Casa editrice
RHM una divisione di Associates of Delaware, Inc. Albertson, Long Island, New York 11507
© Copyright 1974 RHM
Stampa
RHM una divisione di Associates of Delaware, Inc. Albertson, Long Island, New York 11507 Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questo libro può essere riprodotta in alcuna forma, salvo brevi pas- saggi in una recensione, senza il consenso scritto degli editori. Library of Congress Catalog Card No: 74-17848 ISBN 0-89058-003-0 Stampato negli Stati Uniti d’America
Annuncio
Speciale
L’attenzione del lettore è richiamata a due pagine alla fine di questo li — bro dove descriviamo un nuovo ed entusiasmante progetto: The R.H.M. Survey of Cur- rent Chess Openings. Con un Comitato Editoriale di fama mondiale che in- clude Anatolij Karpov, Viktor Korčnoj, Boris Spasskij, Tigran Petrosjan, Svetozar Gligorić, Bent Larsen e altri grandi maestri di primo piano, presentiamo un nuovo e importante approccio alle Aperture negli scacchi, che siamo certi troverete di grande interesse. Per tutti i dettagli, consultate le due pagine in fondo al libro. R.H.M. Press
Indice Pagina iii Introduzione, di Larry Evans Pagina ix Glossario, di Larry Evans e Burt Hochberg Pagina Capitolo Strategia scacchistica di base Larry Evans Pagina 17 Capitolo 2 Gli elementi della strategia di apertura Svetozar Gligorić Pagina 51 Capitolo 3 Teoria e pratica Vlastlmil Hort Pagina 85 Capitolo 4 Sviluppare un repertorio di aperture Lajos Portisch Pagina 125 Capitolo 5 Questioni di teoria delle aperture Tigran Petrosjan Pagina 161 Capitolo 6 Un approccio personale alle aperture Bent Larsen Pagina 197 Capitolo 7 Il laboratorio segreto di un grande maestro Paul Keres Pagina 227 Indice delle aperture
Ringraziamenti Il curatore desidera esprimere la propria gratitudine alle seguenti persone che hanno collaborato alla preparazione di questo libro: il signor Frank Krcmar, che ha tradotto il capitolo di Hort; il signor Endre Boer, che ha tradotto il capitolo di Portisch; il signor Hanon Russell, che ha tradotto il capitolo di Petrosjan; il signor George Mirijanian, che ha tradotto il capitolo di Keres; il signor Chris Reid, le cui competenze di revisione e correzione delle bozze sono state preziose; il signor Scott Knoke, che ha dedicato molte e insolite ore del suo tempo per risolvere numerosi difficili problemi tecnici.
. Simboli Gli autori di scacchi utilizzano simboli annotativi in modi diversi per indicare cose diverse. Spesso è solo il contesto a permettere di determinare l’esatta intenzione dell’autore; per esempio, un punto esclamativo può essere usato per indicare una buona mossa, una mossa sorprendente, una novità in una variante conosciuta, una buona scelta psicologica, ecc. Alcuni editori, puntando a un sistema universale di simboli per conferire alle loro pubblicazioni un richiamo internazionale evitando completamente la lingua scritta, utilizzano così tanti simboli che impararli è difficile quanto imparare una nuova lingua (e le lingue, dopotutto, non sono altro che insiemi di simboli) Credendo sia nel potere espressivo e comunicativo delle parole, sia nella semplicità per quanto riguarda i simboli, utilizziamo soltanto i seguenti: A buona mossa, migliore delle alternative. ! Una mossa eccellente, bella o difficile da trovare. ! ! A ? mossa debole. A ?? mossa molto debole; un errore grossolano. A !? mossa rischiosa che vale la pena tentare. A ?! mossa dubbia, rischiosa.
Prefazione dell’Editore — — Questo straordinario libro HOW TO OPEN A CHESS GAME trae la sua
origine dal nostro primo libro di scacchi SAN ANTONIO ’72. Avevamo organizzato una festa per i principali grandi maestri al Torneo Internazionale di San Antonio e sedevamo tutti in cerchio, comodamente, immersi in “discorsi scacchistici”, quando chi scrive intervenne con un’idea. Come sarebbe, suggerimmo, se ciascuno di voi grandi maestri mettesse per iscritto i propri pensieri su come un serio dilettante di scacchi potrebbe affrontare nel modo migliore il problema, molto semplicemente, di “aprire” una partita? Quali obiettivi valeva la pena perseguire? Che cosa si doveva evitare? Esistevano approcci semplificati e promettenti che potessero condurre il giocatore più agevolmente verso il mediogioco senza essere rapidamente schiacciato da una strategia immediatamente superiore da parte dell’avversario? — In altre parole, chiedemmo ai grandi maestri: se aveste carta bianca per scrivere un capitolo su “Come aprire una partita a scacchi”, che cosa vi mettereste? Per nostra fortuna, e ora per la vostra, lettori, considerando l’eccellenza scacchistica che si dispiegherà davanti a voi nelle pagine che seguono, ciascun grande maestro presente rimase profondamente affascinato dalla sfida implicita nelle domande sopra esposte e accettò di scrivere un capitolo come suggerito. Il risultato, dopo molto lavoro, è nelle vostre mani. C’è un post scriptum. Presente alla nostra festa di San Antonio vi era un giovane grande maestro che sosteneva di non essere pronto a vedere i propri scritti accanto a nomi olimpici degli scacchi quali Petrosjan, Keres, Gligorić, Larsen, Portisch, Hort ed Evans. Il suo nome era Anatolij Karpov, e più volte nell’anno successivo ci rimproverammo di non aver insistito con maggiore forza perché desse un contributo al libro. Ma abbiamo rimediato alle Olimpiadi di Nizza del 1974, quando avemmo il piacere di parlare con molti grandi maestri di primo piano e, dopo numerose discussioni individuali e poi collettive, nacque il concetto di THE R.H.M. SURVEY OF CURRENT CHESS OPENINGS. Le personalità scacchistiche che ri — splendono in questo progetto sono elencate nella descrizione in fondo al libro: è un elenco davvero impressionante di Collaboratori Editoriali e siamo molto lieti di riferire che comprendono non solo l’Anatolij Karpov che ci era sfuggito a San Antonio, ma anche quella luminosa stella del firmamento scacchistico, Viktor Korčnoj. Vi preghiamo di leggere attentamente la descrizione di THE R.H.M. SUR-
Vey Delle Aperture Scacchistiche Attuali
che segue l’ultimo capitolo di questo libro. Questa nuova rassegna, ne siamo certi, si rivelerà di incommensurabile aiuto per tutti gli scacchisti nel conseguire rapidi progressi in avanti nella qualità del loro gioco. Cogliamo l’occasione per ringraziarvi del vostro interesse per le pubblicazioni scacchistiche R.H.M. ^ Sid,ney t F - ri•ed. Editore
COME A