Introduzione

sostiene una sottile guerra psicologica: “Talvolta un’apertura viene usata contro un avversario che è noto per prediligerla egli stesso. L’idea è costringerlo a combattere contro le proprie armi, quando dovrà affrontare non solo pericoli reali ma molto spesso anche immaginari.” “confutare.” L’approccio spavaldo di Larsen alle aperture è dichiaratamente soggettivo. Egli vuole vincere. Per Petrosian una patta significa conquistare mezzo punto; per Larsen significa perdere mezzo punto.

Vincere comporta l’assunzione di rischi calcolati. Larsen gioca l’uomo oltre che la scacchiera ed è disposto ad accettare posizioni poco chiare e a doppio taglio, purché si senta a suo agio in esse. “Non ho mai creduto, né ‘sentito’, che la Difesa Indiana di Re sia una difesa corretta per il Nero, ma spesso mi è piaciuto giocarla. Alcune aperture le considero assolutamente corrette, ma non mi piace giocarle.”

Petrosian rivela come preparò una difesa contro Fischer nel loro match del 1971 studiando le varianti predilette da Fischer “con la stessa attenzione di un geniere sul campo con un cercamine”. In effetti, le loro prime quattro partite diedero a Fischer un bello spavento. . . . Petrosian è uno dei giocatori più originali ed enigmatici nella storia degli scacchi. Raramente gioca per l’attacco, spesso ritirando i propri pezzi e rosicchiando il territorio nemico. Poi: crack!

Infine, Petrosian il Boa-Costrictor rivolge la sua penetrante capacità di analisi al glorioso inchiodamento con B-KN5 in vari contesti, culminando nella Variante Petrosian con cui ottenne successi così clamorosi contro l’Indiana di Re (1 P-Q4 N-KB3 2 P-QB4 P-KN3 3 N-QB3 B-N2 4 P-K4 P-Q3 5 B-K2 0-0 6 N-B3 P-K4 7 P-Q5 QN-Q2 8 B-N5). Siate particolarmente vigili quando Petrosian vi avverte che “la prossima fase della partita è piuttosto noiosa, consistendo principalmente in manovre posizionali.”

La sperimentazione costante è la parola d’ordine — purché si possiedano l’autostima e la forza di Larsen. Il suo desiderio di sorprendere gli avversari richiede un ampio repertorio di aperture. Non sanno mai con certezza se si trovano di fronte all’ispirazione o alla traspirazione. Racconta un aneddoto su Ivkov che, preparandosi al loro incontro, studiò l’Apertura Bird, che Larsen aveva spesso giocato in passato. Alla fine, esasperato perché Larsen non la giocò nel match, Ivkov la impiegò lui stesso piuttosto che lasciare andare sprecato tutto il suo lavoro.

Larsen sa che una reputazione eccentrica torna utile quando gioca scacchi solidissimi contro qualcuno che si aspetta una variante da museo.

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6 iazione in qualsiasi momento. Con astuzia egli Bent Larsen (Danimarca): «Non lo confessa che un grande maestro che spesso gioca una mossa che so come saggi un’apertura antica in solo Vll

Come aprire una partita a scacchi

tre partite è considerata un’opera di riferimento, naturalmente richiede una certa “esperienza” in quell’apertura. forza minima di gioco. Keres Egli consiglia al dilettante di talento dimostra come i succhi vitali di un di specializzarsi in aperture non grande maestro scorrano finché una variante non sia spesso giocate negli scacchi di alto livello. assorbita, ammorbidita, migliorata. Il suo Conoscere le idee che stanno dietro alle aperture non esempio successivo è l’acuta Siesta basta quando si affronta un avversario Variante della Ruy Lopez (1 P-K4 che conosce le idee e molte P-K4 2 N-KB3 3 B-N5 P-QR3 4 varianti. Così egli conclude la sua vivace B-R4 P-Q3 5 P-B3 P-B4), intro- discussione con un repertorio pro- dotta da Capablanca. Il cubano posto per un giocatore ragionevolmente aggressivo. “aveva un senso particolarmente fine per le aperture,” ci dice Keres, “e pertanto bisogna seriamente con-

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7 considerare le sue raccomandazioni.” Paul Keres (Estonia): “Cercherò Evidentemente, Keres rispetta le idee degli altri. di mostrare come una variante ben Keres conclude la sua discussione nota venga smontata, sottoposta a un spiegando come prepararsi contro uno esame approfondito dei suoi princìpi e, specifico e ostinato avversario che si per quanto possibile, arricchita con aggrappa alla propria variante pre- nuove idee.” diletta nonostante tutte le battute Keres ci permette di sbirciare nella d’arresto. cucina segreta di un grande maestro e Cita un esempio istruttivo contro ci mostra come la sua cucina casalin- Benko, che aveva appena perso una ga se la cavi contro Fischer e i princi- partita. Keres ritenne che Benko pali giocatori del mondo. Egli ripercorre avrebbe riprovato, ne anticipò il mi- la Variante Keres della Ruy Lopez (1 glioramento e trovò un antidoto in P-K4 P-K4 2 N-KB3 N-QB3 3 B-N5 anticipo. P-QR3 4 B-R4 N-B3 5 0-0 B-K2 Giocare a scacchi non è tutto rose e 6 R-K1 P-QN4 7 B-N3 P-Q3 8 fiori. “Ci sono molti grandi maestri P-B3 0-0 9 P-KR3 N-QR4 10 B-B2 con differenti repertori di aperture e P-B4 11 P-Q4 N-Q2) attraverso suc- metodi di preparazione della partita, cessi parziali, insuccessi netti, incorag- ma tutti concorderanno che nei tornei giamenti e, infine, il successo. magistrali di oggi difficilmente si può Questo tipo di lavoro critico e cre- contare sul successo senza una buona ativo preparazione.” VIII

Glossario di Larry Evans e Burt Hochberg A Nota: quello che segue è un elenco di Bind: morsa o controllo esercitato termini che hanno un significato spe- da una parte, risultante da un van- cifico negli scacchi. Le definizioni non taggio spaziale. tengono conto degli usi “normali” in- Coppia degli Alfieri: Un vantaggio glesi al di fuori degli scacchi. Alcuni per il giocatore che possiede en- termini che si presume siano compresi trambi gli Alfieri, rispetto all’av- da chiunque legga questo libro sono versario che ha Alfiere e Cavallo stati omessi, come scacco matto, stal- oppure due Cavalli. La coppia lo, inchiodatura, ecc., che possono es- degli Alfieri è particolarmente sere trovati in qualsiasi manuale gene- forte in posizioni poco affollate, rale sul gioco. perché le linee aperte ne accre- scono la mobilità. Attivo: Di una mossa o linea di gioco Blocco: Termine reso popolare da più aggressiva rispetto a molte delle Aron Nimzovich (1886-1935). Si alternative. riferisce a una strategia difensiva Vantaggio: Superiorità dovuta a uno volta a impedire l’avanzata di un sviluppo più avanzato, a un maggior pedone nemico, specialmente un controllo dello spazio, a maggior ma- pedone passato, collocando un teriale, ecc. pezzo direttamente davanti ad Analisi: Processo di determinazione esso. mediante studio deliberato, sia du- Errore grave: Un cattivo errore do- rante una partita sia a casa, delle vuto a disattenzione, errata valu- mosse migliori in una variante o po- tazione o violazione di un princi- sizione. Anche il risultato di tale pio. processo. Teoria: L’insieme complessivo della Annotazione: Analisi critica delle teoria pubblicata. Un giocatore mosse giocate e delle loro alterna- libresco è colui che si affida all’a- tive. nalisi pubblicata piuttosto che alle Attacco: Concentrazione di forze proprie risorse. Vedi Teoria. rivolta a un obiettivo specifico; per Sfondamento: Mossa o manovra di esempio, il Re avversario. Anche una liberazione, di solito comportante semplice minaccia di catturare un l’avanzata di un pedone. pezzo nemico. Sfondamento decisivo: General- Pedone arretrato: Pedone rimasto mente una mossa (o mosse) di pe- indietro e privo del sostegno dei do- done per aprire linee e penetrare ni amici. Di solito una debolezza. nel campo nemico. Brillantezza: Una partita o combi- nazione di grande bellezza che contiene un sacrificio sorpren- dente, ingegnoso, intenzionale, corretto e riuscito. IX

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Centro: Le quattro case note come Controgioco: La possibilità per K4, K5, Q4, Q5. In senso lato, le il lato che si difende di intrapren- sedici case nel mezzo dere un’azione aggressiva propria, di della scacchiera. solito aprendo un altro fronte. Centralizzare: Disporre i pezzi e i Quando si dice che un giocatore ha pedoni in modo che esercitino la controgioco, l’implicazione è massima influenza su o nel cen- generalmente che le sue possibilità tro. complessive siano all’incirca pari a A Classico: scuola o stile di gioco quelle dell’avversario. che esalta l’occupazione diretta Crampo: Uno svantaggio di spazio del centro e un approccio sistema- caratterizzato da mancanza di mobilità. tico, talvolta dogmatico, ai In particolare, una sorta di ingorgo problemi della strategia. in cui i propri pezzi si intralciano Gioco chiuso: Un tipo di posizione a vicenda. Il dott. Siegbert Tarrasch caratterizzata da pochi cambi (1862-1934) scrisse: «La posizione e da una struttura pedonale densa o compressa porta in sé i germi bloccata. Le aperture chiuse sono della sconfitta». quelle che si ottengono dopo qual- Posizione critica: Quel momento in una siasi prima mossa diversa da P-K4. linea teoricamente importante, di solito Combinazione: Una serie di mosse nell’apertura e più o meno forzata dalle di natura tattica ben definita, con mosse precedenti, la cui valutazione elementi di sorpresa e di ispira- determina se quella precedente zione, e che di solito comporta uno sequenza favorisca il Bianco o il Nero. o più sacrifici, volta a migliorare Inoltre, qualsiasi momento decisivo la propria posizione. in una partita. Compensazione: Un vantaggio appros- Difesa: Una mossa o serie di simativamente equivalente in un ele- mosse concepita per fronteggiare le mento (come il materiale) per bi- minacce o gli attacchi nemici, sia lanciare il vantaggio dell’avversario in immediati sia a lungo termine. Inoltre, un altro (come il tempo o lo spazio). usato nei nomi delle aperture quando le Inoltre, equivalenza all’interno dello stesse posizioni caratteristiche sono determi- stesso elemento; ad esempio, tre nate in gran parte dal Nero. pedoni sono compensazione per un Sviluppo: Il processo di aumento della Cavallo. mobilità dei pezzi spostandoli dalle loro Pedoni passati collegati: Due case originarie. o più pedoni passati dello stesso Pedoni doppiati: Due pedoni dello colore su colonne adiacenti. stesso colore allineati sulla stessa Controllo: Dominio da parte di un colonna come risultato di una cattura. giocatore di una casa importante, o di un gruppo di case (come il cen- tro) o di una colonna. , X