Un Approccio Personale alle Aperture
10 P-N3! Il Bianco ha l’iniziativa (vedi il mio libro). A quel tempo P-KN3 era raro, e 3 N-KB3 era nuovissimo! Mi piacque e lo giocai parecchie volte, ottenendo ottimi risultati con queste posizioni “Alekhine” e “Pirc” a colori invertiti. In » effetti, nelle prime sei partite di torneo con 3 N-KB3 realizzai sei punti! Naturalmente, ciò era in parte dovuto alla sottovalutazione, da parte degli avversari, delle possibilità del Bianco con questa apertura “modesta”.
BXP
Questi sono esempi di esperimenti nei miei primi tre anni da grande maestro. Alcuni erano troppo audaci, ma mi insegnarono molto. Alcuni erano preparati a casa, altri furono giocati d’impulso — il più sperico- lato contro Olafsson, Beverwijk 1959. Lì, e nel Campionato Danese dello stesso anno, volli sperimentare in ogni partita. Guardate che cosa sco- prii una mattina presto! (Come in molti tornei, l’ultimo turno a Bever- wijk si giocava a un’ora indecente, quando io volevo dormire. In cinque tornei di Beverwijk persi quattro partite dell’ultimo turno!)
1 P-KN3 P-K4 2 B-N2 P-Q4 3 P-QN4!?
Probabilmente non è il meglio. Donner raccomandò 3 ... P-QB3 4 B-N2 P-B3.
4 P-OB4 B-K3 5 B-N2?? N-QB3 6 P-B4 N/1-K2 7 N-KB3 P-Q5
e il Nero stava meglio. Non sapevo che cosa stessi facendo! Ma penso che il fatto che questa non fosse una confutazione chiara di 3 P-QN4 dimostri quanto ampio sia ancora il margine per sperimentare in aper- tura. Con 5 Q-N3! N-QB3 6 P-QR3! (liberando la casa QR2 per la Donna bianca dopo PxP N-Q5), il Bianco avrebbe recuperato il pedone, e guadagnare un pedone centrale in cambio del mio QNP sarebbe stato proprio ciò che volevo. Giocai que- sta linea una volta in una simulta- nea in Svizzera; è probabilmente la mia unica qualifica come artista dadaista.
Come aprire una partita a scacchi
I miei esperimenti e il mio desiderio di men- sorprendere i miei avversari mi hanno già dato un repertorio d’aperture molto ampio. Alcuni esperti potranno osservare che conoscevo molte aperture ma non le conoscevo abbastanza bene. Può darsi, ma voglio sottolineare che spesso i miei av- versari non sapevano se si trovassero di fronte all’ispirazione o alla prepa- razione. La loro incertezza faceva consumare molto tempo sui loro orologi! Mi piace anche la storia delle preparazioni di Ivkov per il nostro incontro del 1965. Studiò 200 partite con l’Apertura Bird! Io non la giocai, e in seguito Ivkov la giocò lui stesso con il Bianco
alcune volte, ovviamente non voleva che tutto quel lavoro andasse sprecato. Per quanto riguarda la prima mossa del Bianco, l’ultima aggiunta al mio repertorio è stata P-QN3. A livello inter- nazionale la giocai per la prima volta nel 1968. Il mio successo è stato più limitato che con 1 P-KN3, ma P-QN3 è diventata popolare anche tra i grandi maestri, soprat- tutto dopo che persi in modo disastroso contro Spassky a Belgrado 1970. Sembra che molti giocatori volessero qualcosa di nuovo; erano stanchi di tutta quella teoria che anche i loro avversari conoscevano. Ci fu un breve periodo in cui ne sapevo più di chiunque altro su questa apertura, ma ora ci sono diversi maestri che l’hanno giocata molto più di me. Quali aperture non gioco? In 15 anni ho giocato la linea principale della Spagnola chiusa solo due volte con il Bianco! Che non mi piacciano i metodi più comuni per il Bianco è già stato men- zionato. Non gioco spesso un ordinario Gambetto di Donna ortodosso con il Nero. La Najdorf, come ho detto, era la mia difesa preferita contro l’apertura di Re quando ero giovane; intorno al 1955-56 ero davvero un esperto e trovai importanti miglioramenti sia per il Bianco sia per il Nero. Ma subito dopo smisi quasi di giocarla, perché veniva analizzata troppo! Troppi giocatori conoscevano alcune delle varianti critiche troppo bene. Questo non mi piaceva e mi rivolsi ad altre varianti della Siciliana. Se ciò sia stato giusto o sbagliato è impossibile dirlo, ma se avessi cercato di seguire tutti gli alti e bassi della Variante del Pedone Avvelenato, della Variante Polugaevsky, e così via, ci sarebbe stato molto meno tempo per studiare molte altre aperture interessanti. E probabilmente mi avrebbe annoiato giocare la stessa difesa tutto il tempo.
È facile essere un esperto Sono stato definito un esperto di alcune aperture nelle quali non lo sono. Ho giocato la Difesa Alekhine di tanto in tanto quando non era molto popo- lare, ma questo non fa di me un esperto. Non ho aggiunto molte nuove analisi, ma c’erano alcune posi- zioni che mi piaceva giocare con il Nero anche se la maggior parte degli esperti le riteneva leggermente favorevoli al Bianco. C’era una mossa che temevo nella Variante dei Quattro Pedoni, ma la gente non fece uno studio particolare di questa mossa.
Un approccio personale alle aperture
linea ambiziosa perché erano più soddisfatti delle posizioni che ottenevano con metodi più semplici. Poi, all’improvviso, tutti cominciarono a giocare la stessa mossa. Credo che Parma lo abbia fatto per primo, a Sarajevo 1970 contro Mihaljcisin:
P-K4 N-KB3 1 2 P-K5 N-Q4 3 P-Q4 P-Q3 4 P-QB4 N-N3 5 P-B4 PXP 6 BPXP N-B3 7 B-K3 B-B4 8 N-QB3 P-K3 9 N-B3(!) B-K2 10 P-Q5(!) N-N5 11 R-Bl!!
Scelsi questa Variante più spesso che nei 25 anni precedenti. La guardo di tanto in tanto con interesse, ma svolgo poco lavoro indipendente su di essa. Non sono un esperto della Alekhine e non sono disposto a fare il lavoro necessario per diventarlo.
Intorno al 1964 divenni un “esperto” di alcune aperture da museo, come la Viennese. Era facile; un grande maestro che giocava l’Apertura Viennese in tre partite era già un’autorità di primo piano! Io ne giocai molte di più, sia con la Viennese sia con l’Apertura dell’Alfiere (quest’ultima spesso trasponendo in tipiche posizioni della Viennese).
Nell’ottobre 1963 terminai il servizio militare, durante il quale avevo giocato poco a scacchi seri. Ma mi ero qualificato per l’Interzonale, Am- sterdam 1964. Giocai nel Campionato danese del 1964, considerandolo un torneo di preparazione per l’Interzonale. E giocai aperture strane con grande successo. Guardate Larsen-F. Petersen:
P-K4 P-K4 2 B-B4 N-KB3 3 P-Q3 B-B4 4 N-OB3 P-Q3
La scelta del Bianco di questa mossa in- 5 Q-B3!? N-B3 vece della “naturale” 11 N-Q4 6 KN-K2 P-KR3 mette il Nero di fronte a un problema nuovo e difficile. BXB 7 B-K3 Be’, non era nuovo per me, PXB N-QR4 ma per anni l’avevo trovato difficile. NXB 9 B-N3 Avevo una soluzione d’emergenza.
Rpxn
pronta ma non ho mai dovuto giocarla da allora, la maggior parte degli avversari sceglieva linee tranquille Due pedoni bianchi hanno catturato come 4 N-KB3. verso il centro! Negli ultimi quattro anni di più è accaduto nella Quattro Pedoni 10 P-B3
Come aprire una partita a scacchi
11 0-0 0-0 5 N-Q5! 12 N-N3 P-Q4