Strategia scacchistica di base

Esaminiamo una tipica “minaccia” dopo 1 P-K4 P-K4 2 N-KB3.


Il Nero ha ripreso il suo pedone ma a quale prezzo! Anche se ora tocca al Nero, il Bianco ha un fantastico vantaggio di sviluppo. L’unico pezzo che il Nero ha sviluppato è la Donna, e si trova su una casa pessima, destinata a essere “cacciata” quando il Bianco porterà l’altro Cavallo sulla sua normale casa di sviluppo in QB3. Il Bianco ha sviluppato due pezzi leggeri e il suo Re è pronto ad arroccare in una sola mossa. Il Bianco attacca il KP come con- seguenza dello sviluppo del suo Cavallo, non perché si aspetti di vincere il pedone. 2 ... N-QB3 è la risposta migliore. Questa naturale mossa di sviluppo difende il KP e sviluppa un Cavallo senza interferire con la mobilità degli altri pezzi. 2 ... P-Q3 parerebbe anch’essa alla minaccia, ma ha lo svantaggio di chiudere l’Alfiere di Re. Ma supponiamo, per amor di discus- sione, che il Nero ignori completamente la minaccia e giochi 2 ... P-KR3, una mossa che non ha alcuna relazione con lo sviluppo o con il centro. Come può il Bianco sfruttarla? Semplice- mente dando seguito alla sua minaccia: 3 NxP! Ora il Nero deve cercare di riprendersi il pedone oppure rimanere in svantaggio materiale senza alcuna compensazione. La partita potrebbe quindi continuare: 3 ... 0-K2 4 P-Q4 P-Q3 5 N-KB3 QxPch 6 B-K2.

2 ... P-KR3? ha comportato diverse perdite di tempo per il Nero. Come spesso accade, una cattiva mossa conduce a un’altra. In una partita tra mae- stri, la posizione del Nero sarebbe già considerata senza speranza! Tutti sanno che la superiorità materiale vince, tranne quando la vostra carriera scacchistica sarà costellata di queste eccezioni. Valutare una posizione ri- chiede molto più che chiedersi a chi tocca la mossa e contare i pezzi. Particolare attenzione deve essere rivolta alla qualità della struttura pedonale. Consideriamo questo finale da Smyslov-Evans, Helsinki Olimpiadi 1952, una dolorosa lezione per il materialista rigoroso.

Come aprire una partita a scacchi

Il Bianco divora i pedoni con comodo. Se 5 ... R-B2 6 R×P/4 R-Q2 7 R×P R-K1 8 R-N5, ecc. Prima di imparare le aperture è importante padroneggiare questi fi- nali elementari. A che serve un van- taggio materiale se non sapete cosa farne? Come osservò Purdy: «I finali di pedoni sono agli scacchi ciò che il putting è al golf». Per ap- prezzare il vantaggio di una Torre o di una Donna, togliete tutti i pezzi dalla Mossa al Nero scacchiera e verificate quanto tempo occorre per dare matto al Re avversario solitario. (Vedi Il Nero ha un pedone in più, ma Basic Chess Endings, di Reuben il pedone supplementare è triplicato. Fine.) Il motivo per cui i pedoni doppiati o triplicati sono deboli, Un’altra situazione difficile da specialmente nel finale, è che non valutare è il gambetto. Un gambetto è possono essere mobilitati. In effetti, il il sacrificio volontario di materiale i pedoni triplicati valgono come uno solo e (di solito un pedone) per ottenere il Nero è in realtà sotto di un pedone! l’iniziativa nelle prime fasi. La partita proseguì: Il gambettista punta su uno sviluppo rapido e una mobilità supe- Bianco Nero riore per conseguire una vittoria precoce, o per rientrare del materiale con gli interessi. P-B5 Ma è logico pensare che, se il suo Il Nero deve cedere. Se questo avversario non ha commesso errori, tale pedone non potesse avanzare, il Nero ottimismo sia infondato. avrebbe patta per stallo. Tornando a un esempio precedente nel Gioco del Centro: 1 P-K4 P-K4 P×P 2 P-B4 2 P-Q4 P×P, il Bianco può evitare la 3 R-B6 P-B3 perdita di tempo che segue dopo 3 D×P C-QB3 continuando con Ancora forzata. Se 3 ... R-R2 4 l’ulteriore offerta di un pedone con R-B7 R-R3 P-N8=D 5 è decisiva. 3 P-QB3!? 4 R-Q6! Il Nero sperava nello stallo dopo 4 R-N6. R×P 5 R-K6 Abbandona


Strategia scacchistica di base

Gambetto, 4 A-QB4!? PxP 5 AxP,

il Bianco offre un secondo pedone, dopodiché il Nero può aggrapparsi ostinatamente al materiale in più con 5 P-QB3

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oppure restituirlo con 5 P-Q4 per forzare

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semplificazioni e allentare la pressione) conduce a un gioco a doppio taglio. Questo gambetto può rivelarsi molto pericoloso contro un avversario inesperto. L’intenzione del Bianco è di con la prossima mossa PXP

acquisire un ampio centro.

Il Nero può sia rifiutare il gambetto sia accettarlo. C’è un vecchio adagio

che dice che il modo migliore per confutare un gambetto è accettarlo; e io consiglio inoltre agli studenti di catturare sempre il materiale

se possono farlo e cavarsela.

Il Nero ottiene una posizione soddisfacente rifiutando con 3 P-Q4 (meno

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efficace è 3 ... P-Q6 4 AxP, consentendo al Bianco di riprendere il pedone mentre sviluppa un pezzo) 4 KPxP

QXP 5 PXP N-QB3 6 N-KB3

A-KN5 (si noti come il Nero sfrutti sistematicamente il pedone di Donna isolato del Bianco, minando i pezzi che lo difendono) 7 A-K2 0-0-0 (affrettata è 7

AXN? AXA QXQP??

... 8 9

AxC scacco PxA 10 DxD, vincendo

la Donna nera) 8 N-B3 (guadagnando un tempo) 8 Q-QR4 e il Nero esercita

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una pressione duratura contro il pedone centrale del Bianco, sebbene il materiale sia pari dopo 9 A-K3.

3 PxP 4 NXP (nel Danese

. . .

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Capitolo

Gli elementi della strategia di apertura di Svetozar Gligorić La lotta per il tempo per trovare, più tardi, le mosse migliori.

Poiché stai leggendo questo libro, è lecito supporre che ti piaccia giocare a scacchi. E probabilmente desideri giocare meglio di quanto tu faccia ora. Sarà bene, dunque, ricordare che la scacchiera è un campo di battaglia sul quale si affrontano due eserciti. Questi eserciti, pur essendo di legno, si comportano tuttavia per molti aspetti come veri eserciti in carne e ossa. Quanto prima un generale riesce a portare le proprie forze in battaglia, tanto maggiori sono le sue possibilità di vittoria. Questo illustra uno dei fattori più importanti dell’apertura negli scacchi: il fattore TEMPO.

Quando parliamo di tempo non ci riferiamo ai minuti e alle ore impiegati per riflettere sulle mosse. Questo tipo di tempo avrà comunque un ruolo quando diventerai un giocatore da torneo e dovrai sottoporti alla rigorosa disciplina dell’orologio degli scacchi. Il campione del mondo Robert (“Bobby”) Fischer non si permette mai di trovarsi a corto di tempo di riflessione. Egli ritiene che, quando i giocatori affrettano le mosse, commettendo ogni sorta di errore, in realtà non stiano nemmeno giocando a scacchi! È un errore impiegare così tanto tempo a riflettere nelle fasi iniziali della partita da non averne a sufficienza più tardi per trovare le mosse migliori.

Grandi giocatori come Reshevsky e Korchnoi sono ben noti per la loro capacità di giocare piuttosto bene sotto “pressione di tempo”, ma ciò non è raccomandabile per tutti; perfino coloro che possiedono tale capacità spesso scoprono che essa diminuisce con l’avanzare dell’età.

Esiste un altro significato del tempo peculiare degli scacchi, ed è a questa definizione che ci riferiamo quando parliamo della funzione del tempo nell’apertura. Questo tipo di tempo si misura in mosse piuttosto che in minuti. (Usiamo il termine “tempo” per indicare l’unità di misura rappresentata da una mossa.) Nell’apertura ci interessa la rapidità con cui i pezzi entrano in azione. L’uso efficiente del tempo in apertura richiede, in generale, che ogni mossa serva a sviluppare un nuovo pezzo. È quindi necessario cercare di evitare di muovere lo stesso pezzo più di una volta in apertura. La tua forza di gioco dipenderà in larga misura dall’efficienza con cui saprai utilizzare questo tipo di tempo. Se riuscirai a imparare a usarlo con grandissima precisione, potresti diventare un giocatore ancora migliore di molti maestri e grandi maestri! Sono pochissimi i giocatori al mondo che siano davvero supremi sotto questo aspetto.

Come aprire una partita a scacchi

sped. Il problema è che è facile si può arrivarci in una sola mossa? spiegare un principio e può essere Anche questa mossa è motivata da un- facile comprenderlo, ma è altro importante fattore negli scacchi: il con- molto difficile far sì che quel principio trollo dello spazio. La mossa nega al Nero funzioni perfettamente nella pratica. In il fondamentale spazio di manovra, come effetti sorgerà sempre la domanda, compli- si può vedere nel diagramma sopra, cata dalle molte migliaia di posizioni dove l’area di controllo del Bianco è possibili, alcune differenti segnata. solo di poco: In quale ordine si devono Di particolare rilievo è la pres- sviluppare i pezzi, e dove? sione che il Bianco esercita sulla Di solito vi sono diverse alterna- casa centrale D5 (si noti la freccia più spessa). tive, ma probabilmente ve n’è solo L’area più importante della una che è la migliore. scacchiera è il centro. Solo dal Ma le prediche non ci porteranno centro i pezzi possono esercitare


molto lontano è giunto il momento la loro massima attività e controllare di cominciare a imparare da esempi il maggior numero possibile di pratici. case. È per questo che 1 P-QB4 è altrettanto buona di 1 P-Q4 o 1 P-K4, seb- Mosca 1935 bene quest’ultima mossa sia la più pop-