Come aprire una partita a scacchi
P-K4 P-QB4 2 N-KB3 P-K3 3 P-Q4 PXP NXP N-QB3 5 N-QB3 P-Q3 6 B-K3 N-B3 7 B-QB4 B-K2 Q-K2
Molti anni fa Velimirovic raccomandò che la squadra jugoslava adottasse questo sistema nell’incontro annuale contro i russi, ma fu respinto perché ritenuto troppo tagliente!
In questa posizione, le analisi di Velimirovic e di altri mi convinsero più o meno che l’attacco del Bianco fosse troppo forte dopo 19 ... 0-0 oppure 19 ... N-K4. Esistevano altre mosse per il Nero? Sì, parecchie. Solo per citarne tre: R-QB1, K-B1, N-Q2 e R-KN1. Le esaminai e conclusi che 19 R-KN1 fosse la migliore e probabilmente conducesse a un vantaggio decisivo per il Nero! La mostrai ai miei compagni di squadra prima delle Olimpiadi dell’Avana nel 1966, ma non avemmo l’opportunità di giocarla. Poi la mostrai a Hamann e, al Torneo Zonale del 1967, egli sconfisse il Grande Maestro Gheorghiu con essa.
8 P-QR3 9 B-N3 0-B2 0-0-0 N-QR4
In seguito furono avanzate molte proposte per il Bianco, ma non si trovò alcuna continuazione chiara dell’attacco. Ciononostante, un teorico così autorevole come Boleslavsky scrisse in un articolo che la posizione del Nero doveva essere cattiva. Ma nessuna analisi! Si limitò a spiegare che
11 P-N4 P-0N4 12 P-N5 NxBch RPXN N-Q2 14 N-B5!? . . .
Con questo sacrificio Velimirovic vinse due partite intorno al 1965, così si cominciò a cercare altre difese per il Nero invece di 10 N-QR4.
. . .
Ma in molte varianti della Siciliana mi piace l’idea di ritardare l’arrocco per il Nero, in modo da rendere innocua un’eventuale precoce avanzata dei pedoni del Bianco sull’ala. Così non abbandonai la variante.
PXN 14 15 N-Q5 Q-01 16 PXP B-N2 PXP 17 P-B6 KR-K1 BXN 18 RXB 19
Bronstein riteneva che l’attacco del Bianco fosse una compensazione più che sufficiente per il Cavallo sacrificato. Ebbene, allora diventa una questione di chi sia disposto a sacrificare quel Cavallo e
Un approccio personale alle aperture
affidarmi alle sensazioni di Bronstein. La mia disponibilità ad assumere la posizione del Nero fu dimostrata nell’ultimo turno del torneo di Vinkovci, 1970, contro Minic. Minic sacrificò alla 14ª mossa — ma offrì patta alla 16ª! In quel momento i miei due più diretti rivali avevano appena pattato e io ero vincitore del torneo per mezzo punto, così attraverso la scacchiera tesi la mano, anche se ero un po’ dispiaciuto di non poter dimostrare in partita che 19 . . . T-KN1 è una buona difesa. I due rivali erano Hort e Bronstein!
E al tavolo si precipitò Velimirovic, cercando di dimostrare che dopo 19 . . . T-KN1 «il Bianco dà matto in poche mosse». Ma c’era qualcosa che non andava in una delle sue varianti.
Ma come trovai T-KN1, vi chiederete. È davvero una mossa così strana? La Torre si sposta su una colonna semiaperta che in molte continuazioni verrà aperta da PXP del Bianco. (Esempio: 20 A-Q2 R-B1 21 A-R5 D×A 22 D×A+ R-N2 23 T-K3 T-D1? D×T 24 P×P+? R-R1 25 C×P!) E oltre a R-B1-N2-R1 ci sono possibilità di portare il Re in KN1 dopo T-N2 o T-N3 o TXP. Così cercai di trovare una vittoria per il Bianco e, quando non ci riuscii, pensai che anche altri avrebbero potuto fare lo stesso, soprattutto alla scacchiera. Sette anni dopo probabilmente stanno ancora cercando a Mosca, Belgrado, Budapest e New York. Buon divertimento!
Aggiungo che non trovai una vittoria del Bianco nemmeno contro 19 . . . R-B1. Ma poiché il Re doveva tornare sulla casa originale in molte varianti, mi sembrò più logico esaminare seriamente prima la mossa di Torre, e più la guardavo più mi piaceva. È bene avere due difese, ma in una partita se ne può giocare solo una. Non mi aspettavo di avere l’occasione due volte; se avessi vinto una partita con questa linea, sarebbe rapidamente diventata nota in tutti i principali centri scacchistici.
Forse la parte più importante della mia analisi fu la prima occhiata alla posizione. Mi rifiutai di credere che il Nero fosse perduto. Guardando la posizione sentivo che doveva esserci una difesa e, ripercorrendo il gioco precedente, mi piacevano tutte le mosse del Nero! Non cercare una difesa per il Nero avrebbe significato ammettere che c’era qualcosa di sbagliato nel mio concetto di strategia scacchistica.
Il prossimo esempio è diverso. Wade–Reshevsky, Buenos Aires 1960, fu citata in molti articoli teorici:
P-D4 C-KB3 2 P-OB4 P-KN3 3 C-OB3 A-N2 4 P-K4 P-D3 5 C-B3 0-0 6 A-K2 P-K4 7 0-0 C-B3 8 P-D5 C-K2 9 C-K1 C-D2 10 P-B3 P-KB4 P-KN4
Un’idea interessante: dopo 11 P-B5 12 P-KR4 il Bianco può mantenere il
Come aprire una partita a scacchi
Ala di Re completamente chiusa (tranne che per sacrifici di pezzo scorretti da parte del Nero in questa variante dell’Indiana di Re). Il vantaggio di spazio del Bianco sull’altro lato offre tuttavia alcune possibilità di vittoria. Ma quando si scrive un articolo su di essa è piacevole avere un buon rimedio contro 11 P-KN4. Reshevsky sconfisse Wade, così si riportano circa diciotto mosse di quella partita e si scrive qualcosa sulle buone prospettive del Nero, per poi passare a problemi che si considerano più importanti. Si ignora il risultato della partita!
11 P-KR4!?
Molto tagliente! Al Nero non importa di trovarsi in una posizione senza gioco sull’ala di Re.
Non credo di essere stato l’unico giocatore a scoprire questa lacuna nella teoria esistente nel 1965. Ma ebbi l’opportunità di giocare la linea nella mia prima partita del match contro Tal. Meno di un mese prima, 11 ... P-KR4 aveva ricevuto un «!» in un articolo sullo *Shakhmatny Biulletin* russo. Dopo 13 ... P-B5 giocai
K-R1!
con grande soddisfazione. Come previsto Tal continuò
14 K-B2
Il Nero ha isolato il pedone di cavallo di Re del Bianco. La continuazione della partita fu 14 Q-K1 K-B2, ma il Bianco non giocò 15 P-B5!, perché vide che dopo 15 QxP, 15 ... R-R1 avrebbe vinto il pedone di cavallo di Re bianco; probabilmente si sentiva già quasi perduto.
Questa partita fu citata da molti teorici come dimostrazione di un buon metodo per il Nero, e nessuno fece notare che 14 Q-K1 era una mossa priva di senso se il Bianco non intendeva giocare QxP. Il Bianco non costrinse il Nero a giocare K-B2; il Nero voleva giocarla, pianificando di vincere quel pedone bianco con R-R1-R4 e N-KN1, e se necessario B-KB1-K2. Queste manovre dovevano iniziare con K-B2! Dopo 15 P×P 16 Q-N3 K-K1 17 Q-B4 P-N3 18 P-N4 il Bianco ottiene un forte attacco, e il Nero non ha il tempo di catturare quel fastidioso pedone di cavallo di Re bianco. Tal non giocò 15 P×P, ma la sua posizione era cattiva. L’azione del Bianco sull’ala di Donna era già ben avviata ed era impossibile per il Nero concentrarsi sulla conquista di un pedone dall’altra parte. Dal 1965 nessun grande maestro ha giocato 11 ...
Un approccio personale alle aperture
P-KR4. La teoria ora ne fa un culto: una partita magistrale con un evidente Credo di aver già descritto errore, più un po’ di buon senso la fase più importante di questa e alcune idee tratte da quella partita. scoperta. 14 Q-K1 era ovviamente Forse altri maestri avevano fatto questo, sbagliata, quindi dovevo trovare qualcosa ma ovviamente non Tal. E come di meglio o abbandonare l’intera varia- poteva sapere che avrei giocato una zione! 14 K-R1 è una mossa naturale, pre- variante che non avevo mai giocato prima? parando R-KN1. Non solo la C’era poco tempo per la prepara- Torre proteggerà il KNP, ma zione prima del match. Forse fa anche spazio per B-B1-R3. Un cam- “Mischa” si fidava di quell’articolo; ma bio degli Alfieri delle case bianche forse non l’aveva affatto visto! è ovviamente favorevole al Bianco A in questa posizione. Tutto ciò sembra un tipo speciale di errore è, ov- una buona idea e forse Wade l’ha avuto viamente, il refuso di stampa! A volte è durante la partita! Infatti quando de- facile da individuare; per esempio, quando una cise di non giocare 15 QxP giocò mossa contiene lettere non normalmente 15 K-R1, ma del tempo prezioso era stato usate nella notazione inglese. Ma guardate sprecato. questa analisi di Boleslavsky: Così trovi 14 K-R1 ma ti rendi conto P-04 N-KB3 che dopo 14 K-B2 15 R-KN1 1 . . . R-R1 16 B-B1 N-B1 il Bianco non può 2 P-QB4 P-KN3 cambiare quegli Alfieri: 17 N-B2 3 N-OB3 P-04
Pxp Nxp
P-R6! e il Nero è pronto a giocare NXN R-R4 e N-R2, dopo di che il Bianco non può 5 P-K4 PXN difendere il KNP. Ma dopo 14 6 P-0B4 . . , 7 B-OB4 B-N2 K-B2, il Re nero non è forse un po’ 8 N-K2 PXP esposto? Allora l’idea 15 P-B5 non è 9 PxP N-B3 difficile da trovare. In effetti, questo 10 B-K3 0-0 accadde più tardi anche nella partita Wade-Reshev- 0-0 N-R4 sky. Sembra buono. Si torna 11 indietro e si esaminano altre mosse per 12 B-03 P-N3
il Nero, magari 14 ... P-N3 oppure 14 13 R-Bl P-K3 P-R4 per rallentare l’azione del Bianco 14 0-02 B-N2 . . . B-KR6 sull’ala di Donna? Sì, ma allora 15 R-KNl è forte, preparando B-B1-R3. Il Nero non ha tempo per K-B2, R-Rl e P-R6. La sua posizione è un disastro, e l’azione del Bianco sull’ ala di Donna arriverà con grande ef- ficacia poco più tardi. Questa analisi non fu molto diffi-