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Vantaggio: Un piccolo vantaggio. Inoltre, le quattro traverse esterne della scacchiera. Punteggio Elo: Un numero che indica la forza di un giocatore in un dato momento rispetto ad altri giocatori classificati. Il punteggio aumenta o diminuisce in base ai risultati ottenuti in tornei e incontri. Prende il nome dal professor Arpad E. Elo, che ideò la formula di valutazione. Finale: La fase conclusiva di una partita, caratterizzata da strategie peculiari di questo stadio, come la promozione del pedone, lo stallo, lo zugzwang, «l’opposizione», ecc., e da una relativa scarsità di materiale, in particolare di pezzi. En passant: «Al passaggio». Termine francese che indica una particolare presa di pedone: un pedone che, alla sua prima mossa, avanza di due case e supera un pedone avversario su una colonna adiacente giunto alla sua quinta traversa, può essere catturato da quel pedone avversario come se il primo pedone avesse avanzato di una sola casa. Questa presa facoltativa può essere effettuata solo immediatamente; in caso contrario, il diritto di effettuarla in quella circostanza decade. Nella notazione scacchistica è abbreviata e.p. En prise: «In presa». Termine francese che descrive un pezzo o un pedone non protetto ed esposto alla cattura. Parità: Situazione in cui nessuna delle due parti gode di un vantaggio complessivo. Cambio: Uno scambio che non reca profitto a nessuna delle due parti dal punto di vista aritmetico semplice. Da non confondere con «il Cambio» (vedi sotto). Il Cambio: Termine che esprime la differenza di valore tra una Torre e un Alfiere o un Cavallo avversari. Ottenere una Torre in cambio del proprio Alfiere o Cavallo si chiama «vincere il Cambio». Fianchetto: Parola italiana che significa «sul fianco». Negli scacchi indica lo sviluppo di un Alfiere in KN2 o QN2. Si pronuncia fianKETto. FIDE: Acronimo di Fédération Internationale des Échecs, la federazione scacchistica mondiale. Colonna: Una fila verticale di otto case. Forze: Termine generale che indica l’insieme dei pezzi e dei pedoni; il materiale. Uno dei principali elementi degli scacchi. Forzato: Mossa o serie di mosse necessarie per evitare uno svantaggio. Linea di demarcazione: Divisione immaginaria al centro della scacchiera che separa i due eserciti. Gambetto: Sacrificio volontario, di solito di un pedone, in apertura; effettuato con l’intento di ottenere un attacco, accrescere l’iniziativa o conseguire un vantaggio di sviluppo. Principi generali: Massime di saggezza che esprimono verità o dottrine fondamentali, utili come guida nella scelta di una mossa. Grande Maestro: Il titolo più alto XI

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(ad eccezione del Campione del Mondo) variante o apertura stabilita, conferito dalla FIDE. Il titolo completo spesso in una posizione critica. è Grande Maestro Internazionale. Intuizione: La facoltà di scegliere : viene assegnato ai giocatori che una mossa o un piano sulla base dell’e- soddisfano standard di prestazione sperienza, dell’istinto e del buon senso, prestabiliti. Un titolo inferiore è Maestro Internazionale. In opposizione all’analisi dettagliata. Entrambi i titoli, una volta ottenuti, Pedone isolato: Un pedone senza non possono essere revocati. pedoni amici su una delle colonne Patta da Grande Maestro: Un adiacenti. termine, di solito dispregiativo, per Lato di Re: La metà della scacchiera descrivere una patta rapida senza comprendente le quattro colonne combattimento. Per estensione, originariamente occupate da Re, una simile partita tra qualunque Alfiere di Re, Cavallo di Re e Torre giocatori. di Re. A In presa: Termine colloquiale per Liquidazione: Termine di Nimzovich un pezzo o pedone indifeso es- per indicare una serie di cambi volti posto alla cattura. Vedi *En prise*. a neutralizzare il tentativo dell’av- Pedoni sospesi: Due pedoni amici versario di ottenere un vantaggio, adiacenti sulla quarta traversa, se- soprattutto un attacco. Inoltre, una parati dagli altri pedoni amici e serie di cambi per concludere il soggetti ad attacco frontale su una mediogioco ed entrare in un finale o due colonne semiaperte. più facilmente vinto (o pattato). a Tenere: Difendere con successo. Luft: «Aria». Termine tedesco che Casa debole: Una casa importante negli scacchi indica una via di fuga che non può essere difesa dai pedoni, per un Re arroccato, creata spo- e che può di solito essere sfruttata stando uno o più pedoni davanti dall’avversario in apertura o nel- alla posizione arroccata. mediogioco. Pezzi maggiori: Le Donne e le Ipermoderno: Scuola o stile che Torri. Talvolta detti pezzi pesanti.


sostiene, in opposizione ai precetti — Manovra: Qualsiasi classici, che il controllo indiretto o serie di mosse tranquille a distanza del centro, specialmente con uno scopo specifico; una ri- dalle ali, sia nel lungo periodo più collocazione. efficace dell’occupazione diretta. Maestro: Termine generale per un Iniziativa: Vantaggio di tempo e giocatore forte. Inoltre, titolo na- di spazio che pone l’avversario zionale conferito a un giocatore sulla difensiva. Il Bianco, muovendo che abbia raggiunto un determinato per primo, ha l’iniziativa all’inizio. punteggio Elo. Tali titoli non sono Innovazione: Una nuova mossa in permanenti ma possono essere per- : Xll

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maestro quando raggiunge un punteggio provenienti da tutte le parti del Paese. di 2200. Colonna aperta: una fila verticale di otto Matto: abbreviazione di scacco quadrati non occupati da pedoni; una matto. vera e propria via di comunicazione Materiale: le forze, o qualsiasi parte efficacemente utilizzata dalle delle forze eccetto il Re. Torri. Attacco di matto: una forte concen- Gioco aperto: termine che descrive trazione di forze specificamente di- un’apertura in cui sia il Bianco sia retta contro il Re nemico e che si il Nero giocano P-K4 alla prima prevede si concluda con uno scacco mossa. Inoltre, un tipo di posizione matto forzato. caratterizzata da scarsa congestione, Mediogioco: quella fase della partita libertà di movimento dei pezzi e compresa tra l’apertura e il finale, possibilità di attacchi improvvisi. durante la quale due schieramenti Apertura: l’inizio di una partita completamente sviluppati lottano per (di solito nelle prime dodici mosse, il vantaggio. spesso anche di più), durante il quale Pezzi minori: gli Alfieri e i Cavalli. gli obiettivi principali di entrambi i Talvolta chiamati pezzi leggeri. giocatori sono: rapido ed efficace svi- Attacco di minoranza: manovra che luppo di tutte le forze; occupazione coinvolge due o più pedoni (la mi- o controllo della maggior parte pos- noranza) usati come arieti per inde- sibile del centro; creazione di una bolire una struttura difensiva avver- posizione sicura per il Re (di solito saria di tre o più pedoni (la maggio- ottenuta con l’arrocco), il tutto allo ranza). scopo di accrescere la propria ini- Mobilità: libertà di movimento delle ziativa o conseguire qualche altro forze. vantaggio impedendo all’avversario Occupazione: il collocamento diretto di fare altrettanto. Inoltre, il termine di un pezzo o di un pedone su una è usato per indicare la liberazione di casa. Talvolta, controllo temporaneo una colonna; per esempio, «aprire o permanente di una colonna o di una colonna per le Torri». una traversa. Aperture: sequenze codificate di Open: quando non si riferisce a un mosse che conducono a posizioni tipo di posizione (vedi Gioco aperto) caratteristiche note. Prendono il nome o a una colonna (vedi Colonna aperta), da giocatori che le hanno inventate questo termine indica un tipo di o rese popolari, oppure da luoghi in torneo al quale può partecipare cui sono state sviluppate o introdotte, qualsiasi giocatore previo pagamento o da una caratteristica del gioco di una quota d’iscrizione. Chess Life stesso. & Review, la pubblicazione mensile Alfieri di colore contrario: situa- della Federazione Scacchistica degli zione in cui ciascun giocatore ha solo Stati Uniti (vedi USCF), elenca cen- tinaia di tali tornei che si tengono Xlll

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uno dei suoi Alfieri, ciascuno di un co- Posizionale: Descrive una mossa, una lore diverso, cosicché gli Alfieri manovra o uno stile di gioco che non possano entrare in contatto. è sottile piuttosto che apertamente ag- Sovraesteso: Si dice della posizione gressivo. di un giocatore che presenta debolezze Post mortem: “Dopo la morte.” Ter- a causa di un attacco ambizioso ma mine latino preso in prestito dalla medi- non riuscito. cina. Descrive una sessione tra i Sovraprotezione: Termine di Nimzo- giocatori e i kibitzer dopo una partita vich per indicare il fornire a un punto per esaminare le mosse giocate e forte e prezioso più protezione di le loro alternative. Talvolta è un quella immediatamente necessaria modo per un giocatore di lenire il a salvaguardarlo. proprio ego dopo una sconfitta, di- Passivo: Usato per descrivere una mostrando che avrebbe potuto vin- mossa che non aiuta nella lotta cere o pattare. per l’iniziativa; inattiva. Inoltre, una Prematuro: Si dice di una mossa, di posizione priva di controgioco e una manovra o di un attacco insuffi- di attività. cientemente preparato. Pedone passato: Un pedone che ha Variante preparata: Variante d’apertura superato tutti i pedoni avversari capace preparata in segreto e destinata di catturarlo o comunque di impedirne a essere usata contro uno specifico l’avanzata fino all’ottava traversa. avversario o in uno specifico tor- Centro pedonale: Il centro occupato neo. dai pedoni, di solito quelli di un Problema cronico: Riferimento solo giocatore. all’Alfiere di Donna del Nero, che Catena pedonale: Due o più pedoni spesso non riesce a svilupparsi libe- alleati collegati diagonalmente. ramente, in particolare nella Difesa Isola pedonale: Un gruppo di pedoni Francese e nel Gambetto di Donna. dello stesso colore separati dagli Promozione: Ottenere una nuova altri pedoni alleati. Più isole vi Donna quando un pedone raggiunge sono, più è difficile difenderle l’ottava traversa. Chiamata anche ciascuna. “donna”. Vedi Sottopromozione. Struttura pedonale: La posizione Pedone passato protetto: Un pedone complessiva più o meno fissa dei passato che è protetto da un pedone pedoni; lo scheletro pedonale. alleato. Pedone avvelenato: Un pedone che Ala di Donna: La metà della scac- è pericoloso catturare (in particolare chiera comprendente le quattro co- il PTD). Inoltre, qualsiasi pedone lonne originariamente occupate da offerto come esca in una trappola. Donna, Alfiere di Donna, Cavallo di Mossa tranquilla: Una mossa che non Donna e Torre di Donna. è né XIV

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una cattura, uno scacco, né una minaccia diretta. Di un giocatore, uno il cui stile è carat- Traversa: Una fila di otto case orizzontali. terizzato da tali mosse. A Colpo: mossa improvvisamente forte, spes- Punteggio: Vedi Punteggio Elo. so inaspettata per l’avversario. Confutazione: Un metodo dimostrabile per Colloquiale. provare un difetto in una partita, una Semplificare: Alleggerire la pressione, ri- variante o un’analisi. durre le complicazioni o neutralizzare Abbandona: Rinuncia alla partita sen- un attacco nemico cambiando i pezzi. za attendere lo scacco matto. Solido: Sicuro e affidabile. Rischio: Caratteristica di una mossa, Spazio: Uno degli elementi degli manovra, combinazione o stile che scacchi. L’area complessiva delimitata mira al vantaggio pur comportando dalle quattro lati della scacchiera. il pericolo di svantaggio. In larga so- In particolare, il territorio controllato stanza, quanto rischio un giocatore è e occupato dalle forze di ciascun disposto a correre determina il suo giocatore. stile. Nelle annotazioni e nelle analisi Speculativo: Rischioso e non chiaro. scritte, una mossa rischiosa è accom- Di solito riferito a un sacrificio il cui pagnata dal simbolo esito non poteva essere calcolato. “!?” se l’autore ritiene che il rischio sia A ragionevole nonostante alternative più Strategia: piano generale a lungo sicure, oppure da “?!” se ritiene che il termine. L’idea principale alla base delle rischio sia dubbio o eccessivamente mosse di un giocatore, che guida il suo speculativo. pensiero durante la partita. Romantico: Detto di un giocatore o di Stile: Il modo preferito e abituale di un uno stile di gioco caratterizzato da attac- giocatore di scegliere mosse e piani per chi impetuosi, notevole rischio, amore raggiungere i tipi di posizioni che per la brillantezza e il sacrificio, e avver- preferisce giocare. sione per la difesa. Raggiro: abile trappola concepita Sacrificio: L’offerta volontaria di mate- nella disperazione, destinata a sottrarre riale allo scopo di ottenere un vantag- all’avversario una vittoria ben meritata. gio maggiore; di solito parte di una Simmetria: L’allineamento identico combinazione. di entrambi gli eserciti, come nella posi- Partita Semiaperta: Il tipo di posi- zione iniziale. zione che risulta quando il Bianco gioca Tattica: Schemi immediati, trappole P-K4 e il Nero risponde con una mossa e minacce ritenuti necessari per diversa da 1 . . . P-K4. eseguire un piano strategico. Le com- Tagliente: Detto di una mossa che tenta binazioni sono tattiche, sebbene la loro audacemente di prendere l’iniziativa, im- XV plicando impegno e punto di non ritorno. Di una posizione, una in cui tali mosse sono probabili. Di un giocatore, uno il cui stile è caratterizzato da tali mosse. A